3/2/2025
Nuova Classificazione ATECO 2025: novità per le imprese
Dal 1° gennaio 2025 è in vigore la nuova Classificazione delle Attività Economiche (ATECO), che aggiorna e riflette le trasformazioni del panorama economico nazionale ed europeo.

L'adozione dei nuovi codici ATECO è programmata per il 1° aprile 2025, termine entro il quale aziende e professionisti saranno tenuti ad impiegarli per scopi amministrativi, fiscali e statistici.
Questo articolo si propone di fornire una guida completa alla nuova classificazione, analizzando le principali novità, l'impatto sulle imprese e le risorse disponibili per affrontare il cambiamento.
Capire il Sistema di Classificazione ATECO
Prima di addentrarci nelle specifiche della nuova classificazione, è utile comprendere il ruolo e la struttura del sistema ATECO. Il sistema ATECO, basato sulla classificazione europea NACE, categorizza le attività economiche in un sistema gerarchico, consentendo di raccogliere e analizzare dati statistici in modo standardizzato. Questa classificazione è essenziale per:
- Monitorare l'andamento dell'economia: Fornire dati aggregati sulle diverse attività economiche, permettendo di analizzare trend, crescita e performance settoriali.
- Definire politiche economiche: Supportare le decisioni di politica economica e industriale, indirizzando gli interventi e le risorse in modo mirato.
- Facilitare la comunicazione tra imprese e istituzioni: Creare un linguaggio comune per la comunicazione tra imprese, pubblica amministrazione e altri stakeholder.
La struttura gerarchica del sistema ATECO si articola in sezioni, divisioni, gruppi, classi, categorie e sottocategorie, ognuna identificata da un codice alfanumerico. Questa struttura consente di classificare le attività economiche con diversi livelli di dettaglio, a seconda delle esigenze di analisi.
Un Quadro Più Dettagliato dell'Economia Italiana
La Classificazione ATECO 2025, coordinata dall'ISTAT a partire dal 2018, rappresenta la versione nazionale della classificazione europea NACE Rev. 2.1. Questo aggiornamento nasce dalla necessità di riflettere le profonde trasformazioni che hanno interessato il sistema economico negli ultimi anni, tra cui:
- L'innovazione tecnologica: L'emergere di nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale, la robotica e l'Internet of Things ha creato nuove attività economiche e ridefinito quelle esistenti.
- La globalizzazione: L'intensificazione degli scambi commerciali e la crescente interconnessione dei mercati hanno portato a una maggiore specializzazione e diversificazione delle attività economiche.
- La crescente digitalizzazione: La diffusione di internet e delle tecnologie digitali ha trasformato i modelli di business e creato nuove opportunità in settori come l'e-commerce, il digital marketing e l'economia collaborativa.
- L'attenzione alla sostenibilità ambientale: La crescente consapevolezza delle sfide ambientali ha stimolato la crescita di attività economiche legate all'energia rinnovabile, all'efficienza energetica e all'economia circolare.
La nuova classificazione si propone di:
- Riflettere accuratamente le attività economiche emergenti: Includere in modo specifico le attività legate all'intelligenza artificiale, all'e-commerce, all'economia collaborativa e ad altri settori in rapida evoluzione.
- Migliorare la comparabilità internazionale: Garantire la piena coerenza con la classificazione europea NACE Rev. 2.1, facilitando il confronto dei dati statistici a livello europeo e internazionale.
- Semplificare la classificazione delle attività: Offrire una struttura più chiara e dettagliata, con definizioni più precise, che consenta alle imprese di identificare con maggiore facilità il proprio codice ATECO.
L'aggiornamento della classificazione ATECO avrà un impatto significativo sull'analisi statistica e la pianificazione economica. La nuova classificazione fornirà dati più accurati e granulari, consentendo di:
- Monitorare con maggiore precisione l'andamento dell'economia: Analizzare in modo più dettagliato la crescita, la produttività e l'occupazione nei diversi settori.
- Definire politiche economiche più efficaci: Indirizzare gli interventi e le risorse in modo più mirato, tenendo conto delle nuove dinamiche economiche.
- Valutare l'impatto delle politiche pubbliche: Misurare con maggiore precisione l'efficacia delle politiche economiche e industriali.
Cambiamenti e Impatti di ATECO 2025
Purtroppo, al momento in cui scriviamo, le informazioni specifiche sulle modifiche introdotte dalla Classificazione ATECO 2025 sono limitate. Non sono ancora disponibili dettagli precisi sulle nuove categorie, le sottocategorie o i criteri di classificazione. Tuttavia, sulla base dell'obiettivo di riflettere le nuove dinamiche economiche, possiamo ipotizzare alcuni cambiamenti significativi:
- Maggiore dettaglio nel settore digitale: È probabile che la nuova classificazione includa categorie più specifiche per le attività legate all'intelligenza artificiale, alla robotica, all'analisi dei dati, al cloud computing e ad altri ambiti del settore digitale.
- Nuove categorie per l'economia circolare: Potrebbero essere introdotte nuove categorie per le attività legate al riciclo, al riutilizzo, alla riparazione e alla condivisione di beni, riflettendo la crescente importanza dell'economia circolare.
- Riorganizzazione di settori tradizionali: Alcuni settori tradizionali, come il manifatturiero, il commercio e i servizi, potrebbero essere riorganizzati per tenere conto dell'impatto delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di business.
Per comprendere meglio l'impatto della nuova classificazione, consideriamo alcuni esempi ipotetici:
- Un'azienda che produce droni per consegne a domicilio: Potrebbe essere classificata in una nuova categoria specifica per i servizi di consegna con droni, all'interno del settore dei trasporti o della logistica.
- Una piattaforma online che offre servizi di consulenza legale: Potrebbe essere classificata in una nuova categoria per i servizi legali online, all'interno del settore dei servizi professionali.
- Un'impresa che produce software per l'agricoltura di precisione: Potrebbe essere classificata in una nuova categoria per le tecnologie agricole digitali, all'interno del settore agricolo.
Questi esempi illustrano come la nuova classificazione potrebbe riflettere in modo più accurato la realtà delle attività economiche, tenendo conto delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di business.
Impatto su Imprese e Professionisti
La Classificazione ATECO 2025 avrà un impatto significativo sulle imprese e sui professionisti. Sebbene le informazioni specifiche siano ancora limitate1 è possibile prevedere alcune conseguenze:
- Necessità di aggiornare i sistemi informativi: Le imprese dovranno aggiornare i propri sistemi informativi e le proprie procedure per allinearsi alla nuova classificazione.
- Rivalutazione delle attività economiche: Alcune imprese potrebbero dover rivalutare la propria classificazione ATECO, in base alle nuove definizioni e categorie.
- Possibile confusione durante la fase di transizione: La transizione alla nuova classificazione potrebbe generare confusione e incertezza, soprattutto per le imprese che operano in settori in rapida evoluzione.
È fondamentale che le imprese si informino sulle novità introdotte dalla Classificazione ATECO 2025 e si preparino ad affrontare il cambiamento. Questo include:
- Monitorare le informazioni fornite dall'ISTAT: Consultare regolarmente il sito web dell'ISTAT per rimanere aggiornati sulle novità e le risorse disponibili.
- Valutare l'impatto sulla propria attività: Analizzare le nuove categorie e definizioni per determinare se la propria classificazione ATECO necessita di essere aggiornata.
- Aggiornare i sistemi informativi e le procedure: Adattare i propri sistemi e le proprie procedure per garantire la conformità alla nuova classificazione.
Risorse a Disposizione delle Imprese
L'ISTAT si impegna a supportare le imprese nell'adeguamento alla nuova classificazione. Sul sito web dell'ISTAT sarà pubblicata una sezione dedicata alla Classificazione ATECO 2025, che conterrà:
- La struttura completa della classificazione: Un elenco dettagliato di tutte le sezioni, divisioni, gruppi, classi, categorie e sottocategorie della Classificazione ATECO 2025.
- Le definizioni delle attività economiche: Descrizioni accurate di ciascuna attività economica, per facilitare l'individuazione del codice ATECO corretto.
- Note esplicative: Ulteriori informazioni e chiarimenti sull'applicazione della classificazione a casi specifici.
Al momento, non sono state ancora pubblicate guide specifiche o strumenti interattivi per supportare le imprese. È consigliabile consultare regolarmente il sito web dell'ISTAT per rimanere aggiornati sulle nuove risorse che saranno rese disponibili.
Esempi di nuovi Codici Ateco 2025
Il numero dei nuovi codici è molto ampio e dettagliato. Ecco qualche esempio significativo:
- Settore Agricoltura
- 01.63.10: Attività successive alla raccolta.
- 03.30.00: Attività di supporto alla pesca e all’acquacoltura.
- Settore Energia
- 35.11.00: Produzione di energia elettrica da fonti non rinnovabili.
- 35.12.00: Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
- Settore Manifatturiero
- 16.26.00: Produzione di combustibili solidi da biomassa vegetale.
- 28.97.00: Fabbricazione di macchine per la produzione additiva.
- Settore Servizi di Alloggio e Ristorazione
- 55.40.00: Attività di servizi di intermediazione per servizi di alloggio.
- 56.12.00: Attività di servizi di ristorazione mobile.
- Settore Informatica e Telecomunicazioni
- 62.10.00: Attività di programmazione informatica.
- 63.91.00: Attività dei portali di ricerca sul web.
Per consultare i nuovi codici ATECO, consulta l’elenco completo dell’ISTAT dei codici e dei titoli della classificazione ATECO 2025.
In conclusione, la Classificazione ATECO 2025 è un aggiornamento significativo per il sistema statistico italiano, offrendo una rappresentazione più accurata dell'economia. È importante che le imprese si informino sulle novità e si preparino per la transizione, monitorando le informazioni dell'ISTAT e aggiornando i loro sistemi informativi.
Questo strumento è essenziale per affrontare le sfide economiche in un contesto globale in evoluzione.